A seleção dos melhores restaurantes do momento
Nessun riferimento nel nome ai Sex Pistols o ai Clash, semmai al dio Pan, simbolo di accoglienza, amicizia e divertimento… guardate la bella opera grafica appesa alla parete che lo vede come protagonista. Quindi il locale, aperto da maggio 2018, in pieno centro, alle spalle di Piazza Solferino, vuole essere accogliente e farvi sentire a proprio agio. E di fatto appena entrate trovate un punto di accoglienza, o se preferite un welcome point, dove vi verrà offerto un calice di vino con qualche stuzzichino. Poi salite la scale e vi trovate in un ambiente elegante ma in modo soft, belle tavole e altrettanto belle luci a creare un’atmosfera rilassata e intima. Altra segnalazione: andate a lavarvi le mani e date un’occhiata all’originalità del lavandino… Tornate al tavolo e affidatavi alla professionalità del direttore di sala, Roberto Montero (è stato anche dai Mondavi in California…) e del sommelier Nicola Cirasella. Alla qualità dei patti fa da garanzia lo chef Ivan Accorsi, con belle esperienze al Cambio, ai Birilli e all’Arcadia.
La cucina proposta è tradizionale con slanci innovativi concreti e ben controllati. Detto che i coperti in tutto sono una cinquantina e che a pranzo viene proposto un menù che varia ogni settimana, vediamo qualche piatto per farvi capire la bella aria che tira. Iniziamo col Tortino di porri, crema di castagna, salsiccia di Bra e scaglia di parmigiano oppure l’altrettanto goloso Polpo scottato con zucca al rosmarino e pane alle olive taggiasche. Tra i primi un notevole Risotto con zucca, porri, gamberi e lime, ma interessanti pure gli Agnolotti del plin ai tre arrosti con salsa alle nocciole. Passiamo ai secondi piatti con dei buonissimi Calamaretti farciti con crema di piselli e pane carasau o la Tagliata di sottofiletto di vitello con fichi, cipolle rosse e senape. Finale in dolcezza con il Cremoso al cioccolato bianco, frutto della passione e crumble salato alla nocciola. Carta dei vini all’altezza con più di 180 etichette italiane ed estere. Secondo me sarebbe piaciuto anche a Sid Vicious…
Scritto da Bruno Boveri
Ha sempre coltivato la passione per il cibo e il vino. Per più di vent’anni dirigente nazionale di Slow Food. Collabora alle guide del Gruppo Editoriale L’Espresso, scrive di gastronomia ed enologia su riviste e siti internet. Inoltre è Presidente della prima web radio europea dedicata al vino: La Voce del Vino/The Wine Voice.
Eccellente!
Fantástico desde a culinária até o serviço . Tudo ótimo . Exceto a escada que não permite acesso a pessoas com dificuldades motoras e outras.
Ottima esperienza, da rifare!
Sempre eccellente
Ottimo!
Sempre ????
Ambiente,personale,cibo di alto livello
Assolutamente da provare
Ortimooooo ????????????????????????
ci si torna volentieri
E
Ottimooooooo!!!!
Location molto curata. Personale cortese e disponibile. Cibo buono. Complimenti!
American Express, , , Cartão Visa, , ,
O restaurante pode ser privatizado (Máximo de 60 pessoas)
, , , , Permite eventos privados, Wi-Fi
Serviço gratuito – disponibilidade confirmada de imediato.